Alternanza Scuola Lavoro


A Febbraio le viti riposano dopo la stralciatura, ma in azienda si lavora sodo per una nuova stagione di idee.

Tra qualche giorno gli studenti dell’ITC Montale saranno nuovamente ospiti di RACEMUS, per proseguire, anche quest’anno, il loro percorso di Alternanza Scuola-Lavoro che li aiuta a diventare “Esperti in marketing e logistica dei prodotti agroalimentari”; ma, nel frattempo, lo staff aziendale è in fermento per l’imminente appuntamento con la fiera internazionale di Berlino, che ospita gli operatori del settore ortofrutticolo di tutto il mondo.
Fruit Logistic è una rassegna specializzata che consente agli espositori di mettere in evidenza tutte le novità che riguardano le produzioni, il confezionamento, i sistemi di conservazione e trasporto, aprendo alle aziende nuove prospettive di sviluppo sui mercati internazionali e concrete opportunità di collaborazione. RACEMUS sarà a Berlino per rappresentare, con altre quattro imprese, il Comune di Rutigliano, il territorio e le sue eccellenze, con l’uva da tavola in primo piano sotto i riflettori della scena internazionale, che riconosce grande valore alle varietà autoctone, prima fra tutte l’Uva Italia.
Il “grappolo d’argento” sarà il premio assegnato per il riconoscimento delle buone pratiche nell’ambito della filiera e metterà in risalto l’impegno e le idee che fanno da volano di sviluppo per un settore produttivo dove la tradizione si coniuga con l’innovazione e la ricerca, la qualità e l’adozione di nuove strategie per esportare il gusto e la genuinità di un prodotto apprezzato dai consumatori di tutto il mondo.
E saranno ancora i consumatori ed i mercati l’oggetto di osservazione e di indagine che, anche quest’anno, vedrà gli studenti dell’ITC Montale impegnati in una “missione speciale” presso RACEMUS; con il loro entusiasmo, la loro voglia di apprendere e comunicare, dovranno confrontarsi con i gusti e le tendenze di un target potenziale presso il quale veicolare il marchio RACEMUS, rinnovato nella sua veste grafica e deciso a proporsi con nuovi mezzi e nuove formule sui mercati esteri.
A loro il compito di generare idee e spunti per nuove azioni di marketing, supportati dall’esperienza dello staff aziendale e coordinati dai docenti, ma con un unico obiettivo: essere protagonisti!
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Giovani specialisti di intermediazione e comunicazione per l'uva crescono

L'esperienza dell'azienda agricola Racemus nell'ambito del programma di Alternanza Scuola Lavoro

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RACEMUSCHOOL

Per integrare la tradizione contadina con l’innovazione è indispensabile creare un network che faccia collaborare attivamente l’impresa con il mondo della formazione, perchè i giovani possano intendere la vocazione agricola del territorio come una risorsa, alla quale aggregare valore attraverso lo studio e la conoscenza approfondita delle caratteristiche tecnico-produttive e commerciali nel settore dell’uva da tavola.

Per questo RACEMUS ha stipulato un accordo di collaborazione permanente con l’ITC MONTALE di Rutigliano, che, all’interno dei propri piani di studio, offre un profilo di formazione specifico quale “Esperto nella commercializzazione e logistica dei prodotti agro-alimentari” ed utilizza metodologie di formazione esperienziale quali L’Alternanza Scuola-Lavoro e l’Impresa Formativa Simulata.

RACEMUS mette il proprio staff di collaboratori a disposizione degli studenti dell’ITC MONTALE, con sessioni formative in azienda, per osservare e studiare le dinamiche legate alla produzione ed alla vendita del prodotto sui mercati internazionali, assume il ruolo di “Azienda Tutor”, quale modello reale di riferimento per le esperienze di simulazione aziendale realizzate dagli studenti e, nel corso delle attività di stage, favorisce lo sviluppo bidirezionale di conoscenza, con la socializzazione della propria esperienza nel contesto scolastico e, al tempo stesso, l’acquisizione e la valorizzazione di idee, progetti e format comunicativi e relazionali che solo l’universo giovanile è in grado di proporre, in una società che si evolve molto più velocemente delle organizzazioni d’impresa.


In stage, per discutere della Puglia che funziona

Lo scorso 18 Ottobre si è tenuta a Bari, presso la Sala Convegni della Camera di Commercio, la tavola rotonda sul tema “'Puglia: Regione a due velocità'”, organizzata in collaborazione da Regione Puglia, Microsoft e Mondadori Pubblicità, con la partecipazione della redazione di Panorama e Panorama Economy.
All’incontro hanno partecipato Nichi Vendola, governatore della Puglia, Giorgio Mulè, direttore di Panorama e Panorama Economy, Paolo Liguori, direttore di TgCom , Angelo Sajeva, presidente e amministratore delegato di Mondadori Pubblicità. Il tema del dibattito è stato quello dell’economia pugliese, con le sue punte di eccellenza e le potenzialità di sviluppo. Io, Domenico, ex studente dell’ITC MONTALE, ho assistito con piacere a questo evento, per esprimere il punto di vista di tutti i miei “colleghi”, con cui condivido, in questi giorni, l’esperienza di uno stage post-diploma.
Registrandomi tra i partecipanti, ho avuto modo di presentare agli organizzatori della Tavola Rotonda il team del mio stage: 15 giovani neo-diplomati ospitati dall’azienda agricola RACEMUS di Rutigliano e dai suoi consulenti-tutor, che osservano e studiano le tecniche di marketing per diventare “Table Grapes Specialist”. L’ITC MONTALE ha reso possibile questa iniziativa con il sostegno del Fondo Sociale Europeo e del POR Puglia, per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani nelle numerose imprese del territorio che producono e commercializzano uva da tavola.
Ho ascoltato attentamente l’introduzione al tema della Tavola Rotonda fatto dal presidente di Mondadori Pubblicità Angelo Sajeva, che ha auspicato un più ampio confronto tra politici e imprenditori per la ricerca di soluzioni e l’apertura di nuovi spazi di sviluppo per l’economia pugliese. Il direttore di Panorama Economy, Giorgio Mulè, ha fatto emergere due dati significativi di contesto: l’ incremento tendenziale delle vendite all’estero e l’aumento dell’occupazione sul territorio pugliese. Loredana Capone, vicepresidente del Consiglio regionale, ha affermato la necessità di incrementare gli investimenti in ricerca e innovazione, accedendo in modo corretto alle misure di sostegno regionale per l’agroalimentare e scongiurando il più possibile la fuga di cervelli all’estero.
Un altro aspetto molto importante è stato toccato dal direttore di TgCom, Paolo Liguori, che ha sottolineato come la “nuova economia” potrà prendere piede solo con il rinnovamento della classe dirigente, soprattutto in quei settori produttivi ad elevato contenuto tecnologico, dove è indispensabile introdurre nuovi processi di produzione, di approccio ai mercati e di comunicazione.
Mentre ascoltavo gli interventi dei relatori ho ripensato ad alcune testimonianze di valida e lungimirante imprenditoria che ho potuto osservare durante le visite tecniche aziendali previste nel corso del mio stage, e quando il Governatore Vendola ha preso la parola, ha rimarcato il ruolo, molto importante, delle aziende pugliesi dell’agroalimentare. Ad esse ha riconosciuto il grande impegno per migliorare la qualità dei prodotti e veicolare la tipicità dei luoghi di produzione su tutto il territorio nazionale e all’estero, valorizzando, in tal modo, anche il turismo e l’eno-gastronomia. Vendola si è soffermato a lungo sulla necessità di inserire all’interno delle aziende un ampio numero di giovani che possano mettere a disposizione nuove idee e strategie di marketing, per far conoscere in tutto il mondo le risorse della Puglia più intraprendente, con nuove tecniche e nuove forme di comunicazione; io raccolgo con fiducia il suo messaggio e, dal mio canto, esprimo la volontà di tanti giovani come me che vogliono “mettersi in gioco” per costruire un futuro basato sulle idee.

Domenico Didonna

Staff “Table Grapes Specialist”
ITC MONTALE - Rutigliano


Table Grapes Evening

Il 15 Ottobre, a Rutigliano, in provincia di Bari, nella bella cornice del Caffè Letterario “Torre Belvedere”, si ripete l’analisi sensoriale sull’uva da tavola, con una serata dedicata alla degustazione di differenti qualità del prodotto, su invito dell’Azienda Agricola RacemuS, della signora Teresa Diomede, che gestisce con successo la sua realtà aziendale, coniugando la tradizione con l’innovazione e la ricerca.
L’iniziativa, denominata "Table Grapes Evening", invita all’assaggio altre aziende del territorio, esperti del settore e delegazioni rappresentative della GDO di vari paesi europei, con l’intento di far conoscere e valorizzare le produzioni autoctone, in una difficile fase congiunturale di mercato, dove la competizione non po’ più essere basata solo sul prezzo, ma deve prendere in considerazione altri fattori legati alla qualità, al gusto ed all’origine del prodotto, che ne garantisce la tipicità.
E’ il secondo anno che si ripete questa iniziativa, fortemente voluta da chi ha già partecipato alla scorsa edizione, e che anche quest’anno avrà l’opportunità di esprimere le proprie sensazioni e valutazioni attraverso la compilazione di una scheda tecnica messa a punto da professionisti del settore.
La novità di questo anno è rappresentata dalla partnership con l’ITC MONTALE di Rutigliano, avviata già dallo scorso anno con la partecipazione di RacemuS ai progetti formativi di Alternanza Scuola Lavoro e Simulazione d’Impresa, che hanno una solida valenza professionalizzante e mettono in collegamento i giovani con la realtà produttiva del territorio.
La serata sarà infatti animata da un gruppo di ragazzi, che intratterranno gli ospiti, raccoglieranno le loro impressioni e documenteranno i diversi momenti della serata, con la spontaneità e la grinta che li contraddistingue e che RacemuS ha saputo accogliere nel proprio sistema aziendale, attenta alle idee, i progetti ed i format comunicativi e relazionali che solo l’universo giovanile è in grado di proporre, in una società che si evolve molto più velocemente delle organizzazioni d’impresa.


UN SONDAGGIO TRA I BANCHI

I giovani protagonisti della fase di formazione in Alternanza Scuola-Lavoro hanno portato a termine con successo la loro missione di osservatori attivi delle diverse attività in campo, percorrendo tutte le fasi del “ciclo di vita” del “Grappolo”.
Quest’ultimo è diventato un simbolo che vanta una solida tradizione territoriale ed attribuisce i connotati dell’economia locale, aprendo ai giovani interessanti prospettive per il loro futuro lavorativo.
E’ così che è nata l’idea di dare un volto ai giovani consumatori di uva da tavola, per disporre di un profilo che descrive un modello di comportamento atto a fornire utili proiezioni per la conoscenza del mercato.
Da veri protagonisti, i ragazzi dell’ITC MONTALE hanno progettato e realizzato un sondaggio on line rivolto ai loro compagni, tutti di età compresa tra i 14 e i 19 anni; ne hanno rielaborato i risultati e dato divulgazione attraverso un workshop presso l’Istituto, il 4 Giugno scorso, alla presenza di docenti, genitori e produttori locali del comparto, che hanno apprezzato lo spirito di iniziativa e l’impegno dei ragazzi, unitamente alla professionalità dello staff di RACEMUS, che ha guidato e animato le “Menti Bollenti” dei giovani, che hanno voluto così identificarsi, esprimendo la loro creatività come una importante risorsa, che ha trovato riconoscimento nella realtà aziendale di RACEMUS.
Il campione utilizzato per il sondaggio, costituito da circa 300 ragazzi di età compresa tra i 14 e 19 anni, rappresenta un segmento del mercato poco esplorato, in quanto marginale rispetto alle fasce di popolazione anagraficamente più mature, cui solitamente è imputata la titolarità nelle scelte relative agli acquisti e, quindi, in grado di incidere concretamente sulla tipologia dei consumi da parte degli altri componenti della famiglia. Tuttavia, una indagine indirizzata a tale campione è molto utile per studiare un modello di comportamento del consumatore di giovane età, con un buon grado di scolarizzazione e, quindi, una predisposizione ad accogliere sollecitazioni di acquisto basate su fattori innovativi e meno legati al prezzo. L’interesse per tale indagine ha incontrato altrettanto favore da parte dell’ITC MONTALE, per le finalità orientative che persegue, con il suo radicamento nel territorio ed il suo impegno pluriennale in una offerta formativa attenta alle caratteristiche del mercato del lavoro locale, che considera il settore agricolo come un promettente bacino occupazionale, a patto, però, di rivedere competenze e ruoli in un’ottica nuova: più specialisti, in nuovi ambiti disciplinari, per affrontare nuovi mercati e nuove opportunità di vendita, con formule distributive e promozionali che stiano al passo con le tendenze più recenti del mercato interno ed internazionale.
Oggi, la globalizzazione e la turbolenza dei mercati impedisce alle aziende agricole locali di acquisire una corretta conoscenza della propria clientela solo attraverso la quotidiana esperienza di vendita, pertanto, l’acquisizione di dati attraverso ricerche su segmenti specifici del mercato consente loro di prevedere le risposte ai diversi stimoli di marketing che si andranno a proporre, comprendendo in anticipo la risposta dei consumatori potenziali all’offerta di differenti tipologie di prodotto, differenti livelli di prezzo o formule promozionali “alternative”, che possono determinare un rilevante vantaggio competitivo.
In tale ottica, il sondaggio proposto ha avuto il compito di rilevare importanti elementi conoscitivi nelle seguenti aree:
I soggetti: ….. Da chi è costituito il mercato?
Gli oggetti:….Cosa acquista il mercato?
Gli obiettivi:…Perché acquista il mercato?
Il sistema:…..Chi partecipa all’acquisto?
Le operazioni:…Come acquista il mercato?
Le situazioni:…Quando acquista il mercato?
I punti vendita:….Dove si effettuano gli acquisti?
Per ciascuno di questi interrogativi sono state formulate una o più domande a risposta multipla, con un numero di opzioni limitate o illimitate; seguono, nell’ultima parte del sondaggio, alcune domande finalizzate ad acquisire dati sulla propensione individuale all’utilizzo di tecnologie web per la comunicazione e, in generale, sulle preferenze dei singoli in merito ai media comunicativi; gli ultimi quesiti focalizzano scenari futuri, legati all’occasione d’uso del prodotto ed all’affermazione di una politica di prodotto basata sull’introduzione di standard qualitativi e marchi di prodotto.

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